Gli artisti di fronte al Giudizio universale
Storico dell’arte formatosi alla Yale University, voce molto valorizzata in Vaticano, lo statunitense monsignor Timothy Verdon dice al Foglio che sabato scorso, incontrando gli artisti nella Cappella Sistina, “il teologo Benedetto XVI ha fatto di più di quanto fece nel 1964 l’esteta Paolo VI”. Ovvero, “mentre Paolo VI parlò nella Sistina senza parlare mai della Sistina, Ratzinger ha spiegato l’arte come espressione della speranza riferendosi direttamente a un’opera d’arte. Leggi l'intervista ad Angelo Branduardi
